
Premessa
Alcune proposte
Scuole rifugio climatico
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Promuovere un programma di riqualificazione climatica dei cortili scolastici, con priorità ai quartieri più densamente popolati e meno dotati di verde attraverso rimozione dell’asfalto, inserimento di alberature e suoli permeabili, installazione di strutture d’ombra.
Nei mesi estivi, le scuole aderenti al programma verrebbero aperte come rifugi climatici.
Infrastruttura logistica comunale
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Promuovere il comune come raccordo logistico tramite strutture diffuse nella città: armadi con cassette di sicurezza per il ritiro dei pacchi in luoghi pubblici strategici, micro-hub di quartiere collegati tramite la rete metropolitana e un sistema di stimolo e aiuto alle cargo bike e a chi le guida.
Riaprire i navigli
04
Ritornarne a parlare dei navigli vuol dire avviare un progetto di riapertura selettiva di tratti dei Navigli, con funzione prioritaria di drenaggio, raffrescamento urbano e creazione di corridoi ecologici.
Riappropriarsi degli spazi democratici cittadini
05
Il Consiglio Comunale deve ritornare ad essere il luogo primario del dibattito pubblico e politico sulle grandi questioni urbane: è lì che Giunta, forze politiche, cittadini organizzati e associazioni devono potersi confrontare apertamente, con tempi, strumenti e garanzie adeguate.
Municipalizzate!
06
È necessario ripensare completamente il ruolo delle società partecipate come strumenti della politica urbana, tornando alla “via milanese” del partenariato pubblico-privato per coniugare efficienza e controllo pubblico.
Un esempio possibile? Il caso San Siro. Invece di regalare l’area alle due squadre, si sarebbe potuta costituire una società mista a tre: Comune, Inter e Milan.
Centri civici di integrazione
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L’istituzione di un Centro Civico Interculturale in ogni Municipio rappresenta un investimento a lungo termine nella coesione sociale. Gestiti con un modello misto pubblico-privato sociale, oltre a offrire servizi di orientamento, sportelli legali, corsi di lingua e laboratori per l’inserimento lavorativo, potrebbero diventare luoghi di produzione culturale, confronto politico e socialità.
Intervento diretto nel mercato della somministrazione del cibo
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Milano Ristorazione potrebbe aprirsi al servizio diretto alla Città realizzando delle tavole calde che offrano pasti pronti e piatti caldi, cucinati in loco o riscaldati. Un’iniziativa economica che preveda l’apertura di 9 Tavole Calde, una per ogni Zona, con capacità di centinaia di posti a sedere, potrebbe fornire un’alternativa valida ed economicamente più accessibile a tutti i cittadini.

